La nostra Storia
Dal primo naso rosso allo Spazio UniCiClo: un viaggio lungo 20 anni
Quello che oggi è un villaggio culturale e una cooperativa solida, è nato nel 2005 dalla passione di un piccolo gruppo di artisti e appassionati di circo. Questa è la nostra evoluzione.
Chez nous, ...le cirque!
"A casa nostra... letteralmente!"
C'è una storia vera dietro queste parole. Il nostro primo piccolo chapiteau non fu montato in una piazza, ma nel giardino privato della famiglia Masi, tra i fondatori dell'associazione.
Inizialmente il circo è stato davvero "a casa loro", con il primo allestimento del Museo del Circo ospitato al piano terra della stessa abitazione. Da quel giardino, il nome è rimasto come una promessa: ovunque piantiamo i nostri picchetti oggi, ricreiamo quell'atmosfera familiare. Siete tutti invitati "a casa nostra".
NASCE L'ASSOCIAZIONE
Tutto inizia da un sogno condiviso. Un gruppo di artisti e appassionati di circo fonda l'Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale "Chez nous, ...le cirque!". L'obiettivo è chiaro: portare la pedagogia del circo dove non c'era, unendo sport, arte e sociale in un unico abbraccio.
IL CIRCO IN GIARDINO
La magia ha bisogno di una casa. Installiamo il nostro primo piccolo Chapiteau in un giardino privato. È un inizio intimo e pionieristico: nasce l'idea dello "Spazio UniCiClo", un luogo dove l'allenamento diventa incontro e la tecnica diventa poesia.
APPRODO A CASCINA
Un salto di qualità fondamentale. Trasferiamo il circo presso "La Città del Teatro" di Cascina. Inizia un periodo di grande fermento culturale, collaborazioni artistiche e una crescita esponenziale degli allievi della scuola di circo.
SEMPRE PIÙ IN ALTO
Le attività crescono e il vecchio tendone non basta più. Acquistiamo un nuovo Chapiteau più grande e accogliente, capace di ospitare rassegne, spettacoli internazionali e corsi per centinaia di piccoli e grandi allievi.
LA COOPERATIVA
Per strutturare meglio il nostro impatto sul territorio e dare dignità lavorativa agli artisti, trasformiamo l'Associazione in Cooperativa Sociale. Il circo diventa ufficialmente strumento di cura, inclusione e professionalità.
SENZA FISSA DIMORA
Il momento più difficile. Costretti a chiudere e smontare il tendone a Cascina, ci ritroviamo senza una casa. Un anno di incertezza affrontato con la resilienza tipica del clown: cadere per poi rialzarsi.
LA RINASCITA A PONTEDERA
Il Comune di Pontedera ci accoglie e ci offre una nuova opportunità. A Gello nasce il nuovo "Villaggio del Circo": uno spazio rigenerato, più verde e pronto a scrivere i prossimi capitoli della nostra storia. The show must go on!
IL VILLAGGIO DEL CIRCO
Oggi lo Spazio UniCiClo a Pontedera non è solo un tendone: è un polo culturale permanente.
Con il Museo del Circo, la Scuola di Arti Circensi, le residenze artistiche e i progetti di Clownterapia, siamo diventati un punto di riferimento in Toscana. Una casa dove la diversità è valore e dove, ogni giorno, scriviamo il futuro un sorriso alla volta.
Il significato del nome
Un mondo intero da esplorare, fatto di costellazioni artistiche e pianeti sociali.
La tecnica, la sfida, l'acrobazia. Il corpo che supera i propri limiti.
L'anima, la risata, il fallimento che diventa poesia. La cura attraverso il sorriso.